Elena Matacena

Elena Matacena ha lavorato dal 1976 al 1981 all’Istituto di Storia del Cinema Ungherese (Magyar Filmintézet) di Budapest. Ha collaborato con festival cinematografici internazionali come esperta di cinema ungherese. Nel 2000 ha curato la messa in scena del Manoscritto di Jakob Kreuzberg, dedicato ai sopravvissuti dei campi di concentramento. Il testo è stato presentato nel 2002 al Forum sur la mémoire di Bobigny e successivamente pubblicato in italiano dall’editore Guida. Nel 2012 ha messo in scena il testo L’amore è nemico dei solitari sulle ultime ore di Stefan Zweig. Nel 2014 fonda a Napoli la Biblioteca Arkès, con un catalogo di oltre ottomila volumi. Per i tipi della nostra casa editrice ha curato l’edizione italiana dell’autobiografia di Éva Fahidi L’anima delle cose