La casa editrice

La casa editrice Della Porta è stata ideata nel 2008 da Lucia Della Porta, fondatrice e direttrice del Pisa Book Festival. Il progetto è quello di pubblicare saggistica storica divulgativa, biografie, autobiografie e interviste con personalità di spicco del mondo contemporaneo.

I primi due libri pubblicati dalla casa editrice sono 1905. La vera rivoluzione russa, il racconto avvincente del primo grande sollevamento della Russia zarista scritto dal russista Ettore Cinnella e la biografia Orwell. La solitudine di uno scrittore di Luciano Marrocu, storico e romanziere.

Nel 2012, dopo un Master in Publishing conseguito presso University College London, Silvia segue le orme della madre ed entra a far parte della casa editrice come editor e foreign rights manager.

Nel 2013 la casa editrice ha una sua distribuzione nazionale tramite PDE e, dopo la fusione tra le due società nel 2015, passa a Messaggerie Libri, da cui è tuttora distribuita, mentre la promozione è curata da PDE Service-PEA. Nello stesso anno viene pubblicato il libro-intervista a Franca Rame Non è tempo di nostalgia che, dopo la scomparsa improvvisa dell’attrice, diventa il suo testamento etico e letterario. Sempre nel 2013 la casa editrice riesce ad acquisire da Oxford University Press, in occasione del bicentenario del compositore, i diritti di traduzione della biografia di Giuseppe Verdi scritta da Julian Budden, una delle firme più autorevoli a livello mondiale in campo musicologico.

Nel 2014 viene lanciata la collana Extra Small, piccoli libri con grandi contenuti. Il primo titolo pubblicato è Perché scoppiò la prima guerra mondiale di Élie Halévy, una nuova edizione del ciclo di conferenze oxoniense curata da Marco Bresciani. Il 2014 è anche l’anno di una pietra miliare del catalogo della casa editrice: il saggio di Franco Andreucci sulla storia del PCI, a cui l’autore ha lavorato per diversi anni prima di darlo alle stampe.

In occasione del centenario italiano della grande guerra esce il volume di Giorgio Petracchi L’Italia entra in guerra, che ottiene un grande successo. Nel frattempo l’editore francese Gallimard acquisisce i diritti di traduzione del libro La mia vita in una fiaba.

Nel 2015 la collana Sentieri si arricchisce di un nuovo importante titolo: Ucraina. Il genocidio dimenticato; l’anno successivo il saggio è finalista al Premio Friuli Storia, uno dei riconoscimenti più prestigiosi nell’ambito della saggistica storica, e i suoi diritti vengono venduti in lingua ucraina. Nell’autunno 2015 Dacia Maraini scrive per la casa editrice la sua autobiografia La mia vita, le mie battaglie insieme a Joseph Farrell.

Il 2016 è l’anno di Sergio Staino e del suo Io sono Bobo, scritto con i giornalisti Fabio Galati e Laura Montanari, e dell’acquisto dei diritti dall’inglese del libro Gli Stuart di Allan Massie.

Il catalogo si articola adesso in quattro collane, Sentieri, dedicata alla grande storia, Vite, che vuole raccontare la storia attraverso le biografie dei suoi protagonisti, Ritratti, che raccoglie le autobiografie delle grandi personalità del mondo contemporaneo sotto forma di intervista e, infine, la collana Extra Small con la serie La storia in 100 date.