L’importanza dello studio del latino e dei licei classici nel nuovo libro di Ettore Cinnella

L’importanza dello studio del latino e dei licei classici nel nuovo libro di Ettore Cinnella

In libreria il nuovo saggio di Ettore Cinnella Lo zar e il latino

Lo zar e il latino. Gli studi classici in Russia tra Otto e Novecento 
Ettore Cinnella

Al centro del libro la fioritura degli studi classici in Russia a fine Ottocento e il vivace dibattito sul posto del liceo classico nell’istruzione secondaria

Il libro descrive la fioritura degli studi classici in Russia negli ultimi decenni dell’Ottocento, quando la conoscenza delle lingue straniere e i frequenti viaggi all’estero permisero agli studiosi russi in un primo momento di assimilare la scienza occidentale e, poi, di arricchirla con il loro contributo originale e creativo.

Di pari passo anche in Russia, come nel resto d’Europa, si svolse un vivace dibattito sull’opportunità dell’apprendimento delle lingue antiche e sul posto del liceo classico nell’istruzione secondaria. Fu in tale contesto che si formò uno dei massimi antichisti di tutti i tempi, il russo cosmopolita Michail Ivanovič Rostovcev, nella cui opera si fusero la rigogliosa cultura russa e la più progredita scienza europea.

«La mia indagine – scrive Cinnella – mira a far conoscere l’alto livello scientifico raggiunto dagli studiosi russi del mondo greco-romano. Non avendo familiarità con il russo, gli antichisti occidentali non hanno potuto accedere a quel patrimonio culturale, che non è inferiore ai risultati raggiunti dalle discipline classiche in Germania, in Italia, in Francia e in Inghilterra durante il medesimo arco temporale. Il mio libro si rivolge a quanti vogliono conoscere un’importante pagina di storia degli studi classici in Europa all’epoca del loro maggior splendore» .

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Ettore Cinnella

Ettore Cinnella, studioso affermato di storia russa, ha insegnato per molti anni Storia contemporanea e Storia dell’Europa orientale all’Università di Pisa. Ha scritto numerosi saggi di storia russa e di storia moderna e contemporanea, tradotti in diverse lingue. Con la nostra casa editrice ha pubblicato 1905. La vera rivoluzione russa1917. La Russia verso l’abissoL’altro MarxUcraina. Il genocidio dimenticato 1932-1933 (finalista Premio Friuli Storia 2016), Carmine Crocco. Un brigante nella grande storiaLa rivoluzione russa in 100 date e Lo zar e il latino

L’intervista a Ettore Cinnella su Focus Storia

L’intervista a Ettore Cinnella su Focus Storia

Su Focus Storia Riccardo Michelucci, giornalista e saggista, intervista Ettore Cinnella.

1917. Un mito da smontare? Così lo storico Ettore Cinnella rilegge l’epopea della Rivoluzione russa del 1917.

Scrive Riccardo Michelucci: «Ettore Cinnella, uno dei massimi sovietologi italiani, già docente all’Università di Pisa, ha trascorso molti anni nell’Archivio centrale del partito comunista a Mosca ricostruendo e analizzando il ruolo di tutti i protagonisti politici e sociali dell’epoca. Nel suo ultimo libro 1917. La Russia verso l’abisso (Della Porta editore), Cinnella spiega perché proprio il bolscevismo, che fu una delle principali forze che si opposero al regime zarista, si sarebbe trasformato a poco a poco in una feroce tirannide militaresca capace di affossare il lascito politico e sociale della Rivoluzione russa. E dà una propria interpretazione di quella svolta epocale».

Per l’intervista completa puoi cliccare qui.

 

Processo a Lenin al Pisa Book Festival

Processo a Lenin al Pisa Book Festival

Lenin finisce sul banco degli imputati. Sarà condannato o assolto? A cento anni dalla Rivoluzione d’ottobre in cui ebbe un ruolo da protagonista, per Vladimir Il’ič Ul’janov si aprono le porte di uno speciale tribunale, che si riunirà sabato 11 novembre alle 17 durante il Pisa Book Festival, nel mini evento: Processo a Lenin. L’ultima parola alla giuria popolare.

Il salone nazionale, che ogni autunno da quindici anni riunisce a Pisa il meglio dell’editoria italiana indipendente, dedicherà al dittatore comunista un momento di approfondimento nella forma di un pubblico processo. Sono aperte le candidature per chi vorrà far parte della giuria popolare che sarà chiamata a esprimere il proprio insindacabile verdetto su Lenin. Chiunque potrà inoltrare la propria richiesta scrivendo a eventi@pisabookfestival.com indicando nell’oggetto dell’email: candidatura giuria popolare.

Franco Andreucci

L’udienza è fissata per sabato 11 novembre alle 17 al Palazzo dei Congressi di Pisa. Nei panni del giudice ci sarà Franco Andreucci, che ha insegnato Storia contemporanea all’Università di Pisa ed è fra i massimi esperti italiani di storia del socialismo, del marxismo, della socialdemocrazia tedesca e del Partito comunista italiano. Fra i suoi ultimi lavori: Da Gramsci a Occhetto. Nobiltà e miseria del Partito comunista italiano 1921-1991, pubblicato con la nostra casa editrice.

Indosserà la toga del Pubblico Ministero Ettore Cinnella, già professore di Storia contemporanea e di Storia dell’Europa orientale all’Università di Pisa. Fra i più illustri sovietologi italiani, Cinnella ha raccontato la rivoluzione russa in molti scritti, fra i quali 1905. La vera rivoluzione russa, L’altro Marx, Ucraina. Il genocidio dimenticato 1932-1933, e 1917. La Russia verso l’abisso (Della Porta Editori).

Ettore Cinnella

Per difendere il rivoluzionario sovietico dalle accuse di Cinnella servirà tutta l’ars oratoria di Guido Carpi, professore di letteratura russa all’Orientale di Napoli, autore di una monumentale storia della letteratura da Pietro il Grande alla rivoluzione d’ottobre, di antologie poetiche e del saggio storico Russia 1917. Un anno rivoluzionario (Carocci).

 

 

 

La Nazione, 29 ottobre 2017

 

 

A cento anni dalla rivoluzione russa

A cento anni dalla rivoluzione russa

In libreria due libri di Ettore Cinnella pubblicati in occasione del centenario della rivoluzione russa

1917-2017. Sono passati cento anni dall’evento che sconvolse il mondo e cambiò per sempre le sorti dell’Europa. Ettore Cinnella, studioso affermato di storia russa, racconta come e perché i romantici eroi rivoluzionari di fine Ottocento diventarono gli spietati strateghi della rivoluzione bolscevica.

Nel saggio 1917. La Russia verso l’abisso (euro 19,50, pp. 470), pubblicato in edizione speciale con illustrazione dell’artista Lucio Villani, Ettore Cinnella sfata per sempre i miti e le leggende che ancora dipingono la rivoluzione del 1917 come il risultato della maestria politica di Lenin. In realtà, il ciclo rivoluzionario che si aprì nel febbraio-marzo 1917 fu molto più complesso ed ebbe innumerevoli protagonisti politici e sociali, primi fra tutti il partito dei socialisti rivoluzionari. Nel libro l’autore spiega come e perché il partito di Lenin si trasformò pian piano in una feroce tirannide militaresca suscitando la resistenza delle masse popolari e la protesta dei partiti rimasti fedeli agli ideali del socialismo democratico.

Nel volume La rivoluzione russa in 100 date (euro 10,00 pp. 135) Ettore Cinnella racconta in cento memorabili date le vicende della rivoluzione russa, dalla domenica di sangue del 1905 fino alla repressione delle rivolte popolari nel 1921. Il libro è un viaggio appassionante fra gli eventi e i protagonisti della grandiosa epopea rivoluzionaria, che sfociò nella contrapposizione fra i generali bianchi fedeli allo zar assassinato e i soldati dell’armata rossa organizzata dal genio militare di Lev Trockij.

★★★★★ «Ettore Cinnella è uno dei nostri maggiori sovietologi».
Dino Messina, CORRIERE DELLA SERA

★★★★★ «Ettore Cinnella, eccellente studioso delle molte Russie».
Bruno Bongiovanni, L’INDICE DEI LIBRI DEL MESE

★★★★★ «Già autore di due libri basilari sulla rivoluzione russa, Ettore Cinnella è uno storico di rango».
Diego Gabutti, ITALIA OGGI