La casa editrice

Libri per chi ama la storia

Quando la famiglia Della Porta dà vita al progetto editoriale che porterà il loro nome, non ci sono dubbi che la Storia sarà al centro dell'attività scientifica e divulgativa della casa editrice. Metodo artigianale e produzione editoriale di alta qualità fanno negli anni conoscere ed apprezzare il catalogo, che si distribuisce in quattro principali collane: Sentieri, dedicata alla grande storia, Vite, ovvero la collana di biografie, Ritratti, che raccoglie le interviste ai grandi protagonisti del mondo contemporaneo e, infine, la collana Extra Small con la peculiare serie La storia in 100 date, compatti volumi firmati da studiosi già affermati ma anche da giovani promettenti. L'impronta iniziale della casa editrice è stata data da storici e studiosi che ne hanno condiviso spirito e obiettivi e i cui libri ne rappresentano i pilastri. Fra questi, i lavori di Ettore Cinnella, Franco Andreucci, Joseph Farrell, Luciano Marrocu, Umberto Laffi e Giorgio Petracchi.

I primi due libri pubblicati dalla casa editrice sono 1905. La vera rivoluzione russa, il racconto avvincente del primo grande sollevamento della Russia zarista, e la biografia Orwell. La solitudine di uno scrittore.

Nel 2013 viene pubblicato il libro-intervista a Franca Rame Non è tempo di nostalgia che, dopo la scomparsa improvvisa dell'attrice, diventa il suo testamento etico e letterario. Sempre nel 2013 la casa editrice acquisisce da Oxford University Press, in occasione del bicentenario del compositore, i diritti di traduzione della biografia di Giuseppe Verdi scritta da Julian Budden, una delle firme più autorevoli in campo musicologico.

Nel 2014 viene inaugurata la collana Extra Small, libri di piccola taglia con grandi contenuti. Il primo titolo pubblicato è Perché scoppiò la prima guerra mondiale di Élie Halévy, una nuova edizione del ciclo di conferenze oxoniense curata da Marco Bresciani. Il 2014 è anche l'anno di una pietra miliare del catalogo della casa editrice: il saggio di Franco Andreucci sulla storia del PCI, a cui l'autore ha lavorato per diversi anni prima di darlo alle stampe.

In occasione del centenario italiano della grande guerra, esce il volume dello storico Giorgio Petracchi, L'Italia entra in guerra. Nel frattempo, l'editore francese Gallimard e l'editore spagnolo Kalandraka acquisiscono i diritti di traduzione del libro La mia vita in una fiaba.

Nel 2015 la collana Sentieri si arricchisce di un nuovo importante titolo: Ucraina. Il genocidio dimenticato; l'anno successivo il saggio è finalista al Premio Friuli Storia, un riconoscimento prestigioso nell'ambito della saggistica storica. Nell'autunno 2015 Dacia Maraini scrive per la casa editrice la sua autobiografia La mia vita, le mie battaglie insieme a Joseph Farrell. Il 2016 è l'anno di Sergio Staino e del suo Io sono Bobo, scritto con i giornalisti Fabio Galati e Laura Montanari, e dell'acquisto dei diritti dall'inglese del libro Gli Stuart di Allan Massie.

Nel 2017, in occasione del centenario della rivoluzione russa, escono la nuova edizione di 1917. La Russia verso l'abisso e La rivoluzione russa in 100 date. Con il libro Migranti. Migrazioni e le ingiustizie del mondo dell'economista Alberto Chilosi viene inaugurata la collana Storie. Nel 2018 la casa editrice acquisisce i diritti dall'ungherese del libro L'anima delle cose, l'autobiografia di Éva Fahidi, deportata ad Auschwitz nella primavera del 1944 all'età di 18 anni. Nel 2019 esce nella collana Ritratti l'intervista a una delle più eminenti figure di studioso del mondo classico, Antonio La Penna. Il libro Io e l'antico, a cura di Arnaldo Marcone, viene presentato nel dicembre dello stesso anno all'Istituto Italiano per la Storia Antica.